Quanto costa produrre un chilo di miele italiano, e perché è importante per il consumatore

Miele in estate

Negli ultimi dieci anni, il settore apistico e della produzione di miele ha mostrato una crescita notevole, sia in termini di aumento del numero di alveari e apicoltori sia per l’incremento del valore economico, riflettendo un trend di diversificazione e alta qualità nelle produzioni. L’apicoltura non solo contribuisce all’economia, ma gioca anche un ruolo fondamentale per l’ambiente, essendo vitale per la pollinazione nelle aree agricole e forestali. Scopriamo dunque insieme quanto costa produrre del miele italiano oggi.

La ricerca Honey Cost rappresenta un’analisi fondata su una metodologia rigorosa

In questo contesto, il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) attraverso il suo centro di Politiche e Bioeconomia, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Miele, ha avviato l’indagine statistica denominata Honey Cost. Questo studio è stato progettato per calcolare con precisione scientifica i costi di produzione del miele, per la prima volta identificati con una metodologia rigorosa.

Un indagine che, oltre a definire i costi di produzione, raccoglie anche dati tecnico-gestionali, produttivi e ambientali, offrendo un quadro della sostenibilità tecnica ed economica delle aziende apistiche osservate. Conoscere i costi per produrre un chilo di miele permette agli apicoltori di sviluppare strategie aziendali più mirate e prendere decisioni gestionali più efficaci.

Tra le aziende che hanno scelto di partecipare allo studio, il 70% pratica l’apicoltura nomade e più del 30% opera secondo metodi biologici; il 45% delle aziende rilevate sono di grande dimensione, con una consistenza media di oltre 240 alveari.

Quanto costa produrre del miele italiano? In media, tra i nove e i dieci euro al chilo circa

Per quanto, invece, concerne il prezzo del miele, questo varia tra 8,9 e 9,7 euro al chilo, mentre la resa per alveare cambia a seconda che l’apicoltura sia nomade (circa 22 kg di miele per alveare) o stanziale (circa 12 kg per alveare).

Un dato tutt’altro che irrilevante: comprendere il costo di produzione del miele per gli apicoltori è importante al fine di formulare strategie e pianificare investimenti. Nonostante il settore sia influenzato da fattori variabili come il clima e altri eventi imprevedibili, avere una chiara percezione del fenomeno è essenziale anche ‘lato consumatore‘.

Il consumatore, infatti, dovrebbe considerare i costi di produzione, mentre, invece, viene spesso attratto da prezzi bassi che non sempre riflettono la qualità del prodotto. Il miele italiano, che beneficia di una grande varietà di ambienti e biodiversità, non può avere un costo eccessivamente basso, ed è quindi importante che i consumatori siano consapevoli di ciò.